
Cinema, Fotografia, Scrittura
Centro Cinema Paolo e Vittorio TavianiDentro e oltre il Teatro
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Contemporanei Scenari vuole essere un grande contenitore di iniziative attraverso le quali indagare e riflettere sul panorama culturale, sociopolitico, scientifico, ambientale ed economico italiano, europeo e mondiale dei giorni nostri. Un progetto che, comprendendo letture, spettacoli, incontri con illustri personalità della cultura italiana e non solo, presentazione di libri e molto altro ancora, intende avvalersi di una molteplicità di linguaggi così da rispecchiare, almeno in parte, la complessità della contemporaneità.
Il Teatrino dei Fondi, in collaborazione con il Centro Internazionale di Scrittura Drammaturgica La Loggia e con la casa editrice Titivillus, hanno così deciso di dedicare questa primo momento di Contemporanei Scenari alla promozione della drammaturgia contemporanea internazionale, affrontando, attraverso le opere di Emmanuel Darley, Luca De Bei, Jordi Prat I Coll e Matei Visniec, tematiche estremamente importanti ed urgenti quali, il lavoro nero e le morti bianche, il precariato e la flessibilità, i conflitti interetnici, gli abusi sessuali sulle donne, la difficoltà dei rapporti interpersonali diretti e lo sviluppo delle relazioni virtuali.
Gentile pubblico del Quaranthana,
in un periodo storico estremamente delicato per la cultura italiana e per il teatro in particolare, un periodo in cui sempre più spesso la cultura diventa una voce di spesa dove andare a reperire i fondi per far quadrare i bilanci delle amministrazioni, crediamo sia ancor più necessario dare prova dell'importanza delle funzioni che il teatro, l'arte, la musica e la cultura in genere svolgono per la società in cui sono iscritte. Il teatro, dunque, come luogo e momento di aggregazione sociale, di confronto, di riflessione e, perché no, anche di intrattenimento. Un teatro che vorremmo venisse vissuto da tutta la cittadinanza di San Miniato e non solo in occasione degli spettacoli, bensì anche in tante altre occasioni, perché un teatro è un bene prezioso a servizio della collettività, che ogni cittadino dovrebbe utilizzare e tutelare.
Da quest'anno, infatti, il Quaranthana si aprirà ulteriormente alla cittadinanza e verrà messo a disposizione di quanti ne facciano richiesta, siano associazioni, gruppi o quant'altro, purché le finalità siano in sintonia con quelle che il Teatrino dei Fondi e l'Amministrazione comunale si prefiggono.
Il Quaranthana, proprio per dare un segno di estrema vitalità anche in questo momento di crisi, quest'anno ha programmato, oltre alla rassegna di teatro (che ospiterà artisti ormai affermati come Alessandro Benvenuti, Anna Meacci, Stefano Bellani, la compagnia Teatro Popolare d'Arte, affiancati da alcune delle più apprezzate realtà emergenti del teatro contemporaneo italiano) e il consueto cartellone di teatro per bambini e ragazzi rivolto alle scuole del territorio, anche TeatRock, una rassegna musicale dove si esiberanno alcuni gruppi molto apprezzati della nostra zona, spaziando dalla musica popolare al rock anglosassone, dalle percussioni africane al jazz.
In primavera, invece, sarà il turno di Contemporanei Scenari, una rassegna di drammaturgia internazionale che si svolgerà in alcune degli angoli più belli del territorio sanminiatese e, per finire, della prima edizione di un concorso di cabaret emergente articolata in tre semifinali e una finale che vedrà contendersi il premio sul palco del Quaranthana.
Tutto questo, naturalmente, grazie all'appoggio ed all'attenzione riservata alle attività culturali da parte dell'Amministrazione comunale di San Miniato, alla quale faccio il mio più sentito plauso.
Enrico Falaschi
Direttore artistico del Quaranthana

L'Amministrazione Comunale di San Miniato saluta con soddisfazione la nuova stagione del Quaranthana Teatro Comunale, lo stabile di Corazzano che da tempo propone spettacoli e iniziative culturali di alto profilo, riconosciute e sostenute anche a livello regionale e nazionale.
Quest'anno propone un cartellone che ci auguriamo capace di consolidare il pubblico abituale del Quaranthana e di attrarre nuovi spettatori, che sicuramente non resteranno indifferenti ai titoli e agli attori pensati dal Teatrino dei Fondi.
In un periodo di gravi difficoltà economiche e sociali, per gli Enti Locali è veramente difficile continuare a investire nella cultura come il settore meriterebbe.
Il nostro impegno continua però ad andare anche in questa direzione e crediamo che tutta la cittadinanza, con la sua partecipazione, saprà riconoscere ed apprezzare questi sforzi.
Vittorio Gabbanini
Sindaco di San Miniato
Enrico Falaschi è il nuovo Presidente dell’Associazione culturale Teatrino dei Fondi e direttore artistico del Quaranthana Teatro Comunale di San Miniato.
Falaschi, attore e regista, laureato al Dams di Bologna e da anni collaboratore del Teatrino, succede al fondatore Andrea Mancini, che ha deciso di dedicarsi in modo più sistematico alla ricerca universitaria.
L’Associazione, nata ufficialmente nel 1993, è adesso pronta per una nuova fase della sua storia: Mancini l’ha accompagnata verso prestigiosi traguardi, sia a livello nazionale che internazionale, basti pensare agli spettacoli al La Mama Theatre di New York o alle mostre dedicate al cinema di Paolo e Vittorio Taviani che hanno toccato negli ultimi anni le principali città europee.
Il marchio Titivillus, oggi riconosciuto come tra i più importanti d’Italia per le pubblicazioni dedicate allo spettacolo, continuerà la propria attività avvelendosi della consulenza editoriale dello stesso Mancini, che in questi anni è stato il principale artefice della sua crescita.
Proseguiranno l’impegno culturale del Teatrino le persone che storicamente ne hanno costruito il senso, con l’intenzione di rafforzare ulteriormente il legame del Teatro Comunale di Corazzzano col territorio di San Miniato.
Le prime congratulazioni per Falaschi sono state proprio quelle di Mancini, che ha voluto, in questo modo, dare un segno di continuità, ma soprattutto di cambiamento possibile. Un altro saluto e un ringraziamento, Mancini ha voluto rivolgere a tutti quelli che, in questi anni, sono stati suoi compagni su una strada irta di difficoltà, ma di risultati inimmaginabili.
Enrico Falaschi, 30 anni, vanta già un’intensa attività artistica: ha studiato con alcuni dei più illustri maestri e professionisti del teatro italiano ed europeo, tra i quali Juri Alschitz, Nikolay Karpov, Gennadj Bogdanov, Marco Sgrosso ed ha collaborato con importanti teatri stabili come il Metastasio di Prato, il Buratto di Milano, la Fondazione AIDA di Verona. Come attore ha lavorato con registi italiani, russi e francesi e partecipato a molti spettacoli tra cui We’are talking about music presentato alla Biennale di Venezia del 2005 e la Fuga del premio Nobel per la letteratura Gao Xingjian. Come regista ha allestito Il Matrimonio di N.Gogol, Mozart e Salieri di A.Puskin, Albatros di F.Melquiot, Sognando l’India di E.Nava, Gamnum, De folli, la nave oltre alcune performance per attori e percussionisti. Come pedagogo ha diretto numerosi laboratori teatrali per adulti, studenti universitari, adolescenti e bambini, tra i quali Officina, la scuola teatrale del Quaranthana.
Per contattare Enrico Falaschi: direzione@teatrinodeifondi.it
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