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Centro Cinema Paolo e Vittorio TavianiDentro e oltre il Teatro
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Foto dell'inaugurazione

LABORATORIO TEATRALE PRINCIPIANTI diretto da ENRICO FALASCHI e STEFANO BELLANI
LABORATORIO TEATRALE AVANZATO diretto da ENRICO FALASCHI e ANNA DI MAGGIO
CORSO DI TEATRO PER BAMBINI diretto da ENRICO FALASCHI E ANNA DI MAGGIO
CORSI DI DANZA PER BAMBINI diretto da FEDERICA FRANCHI
CORSO DI PERCUSSIONI AFRICANE diretto da STEFANO ZINGONI
CORSO DI WEB DESIGN APPLICATO ALLO SPETTACOLO diretto da ELENA ULIVIERI
Grande successo per la stagione 2009-2010 al Quaranthana Teatro Comunale di San Miniato, lo stabile di Corazzano gestito dall’Associazione Culturale Teatrino dei Fondi con la direzione artistica dell’attore e regista Enrico Falaschi.
Nei soli tre mesi della stagione invernale, da metà dicembre a metà marzo, sono stati proposti 25 spettacoli di cui 8 nella stagione di prosa, che ha beneficiato di unanimi apprezzamenti e una eccezionale presenza di pubblico, a partire dai 65 abbonamenti sui 99 posti della sala teatrale.
7 spettacoli, con compagnie di livello nazionale, sono stati presentati in matinée per le scuole primarie e dell’infanzia; 4 sono stati gli appuntamenti di TeatRock, ressegna dedicata alla musica e 6 le altre iniziative tese a promuovere spettacoli legati alla tradizione popolare e alla creatività emergente del nostro territorio.
La partecipazione del pubblico, nel complesso delle iniziative, ha superato il notevole traguardo dei 2.000 spettatori. Un risultato raggiunto grazie al lavoro di tutto lo staff del Teatrino e al sostegno dell’Amministrazione Comunale di San Miniato (che ha contribuito in maniera determinante alla realizazzione della stagione) nonché della Provincia di Pisa, della Regione Toscana e del Ministero per i Beni e le Attività culturali che da anni riconoscono e valorizzano la qualità artistica e culturale dell’attività teatrale, editoriale e di promozione che caratterizza l’Associazione sanminiatese.
La soddisfazione del Teatrino dei Fondi si unisce all’impegno che l’Associazione porterà avanti per fare del Quaranthana un Teatro Comunale importante nel panorama provinciale e regionale, sensibile alle tradizioni del territorio, alle esigenze e ai gusti del suo pubblico (consolidato e cresciuto nelle sette stagioni programmate a partire dal 2003) e capace di proporre e valorizzare un teatro vivo, contemporaneo e di respiro europeo.
Erica Bernardi e Francesca Sacco , 03 agosto 2010
Messa in spazio. Un concetto che ha un che di inusuale nella nostra tradizione teatrale. Molto spesso il teatro italiano non parte dall'idea di una drammaturgia scritta a priori sulla quale un regista o una compagnia di attori vanno a lavorare, ma è più una scrittura di scena. Una scrittura spesso "collettiva", come l'ha definita la giovane attrice Giulia Solano nel corso della rassegna. È un materiale su cui poi il regista e gli attori lavorano in funzione di uno spettacolo che però nasce per essere visto, ascoltato e agito. E allora come essere innovativi ai giorni nostri? A questa domanda ha cercato di rispondere il Teatrino dei Fondi e la casa editrice Titivillus, che attraverso l'ideazione di questa rassegna ha voluto aprirci a nuovi orizzonti del fare teatro.
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Contemporanei Scenari vuole essere un grande contenitore di iniziative attraverso le quali indagare e riflettere sul panorama culturale, sociopolitico, scientifico, ambientale ed economico italiano, europeo e mondiale dei giorni nostri. Un progetto che, comprendendo letture, spettacoli, incontri con illustri personalità della cultura italiana e non solo, presentazione di libri e molto altro ancora, intende avvalersi di una molteplicità di linguaggi così da rispecchiare, almeno in parte, la complessità della contemporaneità.
Il Teatrino dei Fondi, in collaborazione con il Centro Internazionale di Scrittura Drammaturgica La Loggia e con la casa editrice Titivillus, hanno così deciso di dedicare questa primo momento di Contemporanei Scenari alla promozione della drammaturgia contemporanea internazionale, affrontando, attraverso le opere di Emmanuel Darley, Luca De Bei, Jordi Prat I Coll e Matei Visniec, tematiche estremamente importanti ed urgenti quali, il lavoro nero e le morti bianche, il precariato e la flessibilità, i conflitti interetnici, gli abusi sessuali sulle donne, la difficoltà dei rapporti interpersonali diretti e lo sviluppo delle relazioni virtuali.
Gentile pubblico del Quaranthana,
in un periodo storico estremamente delicato per la cultura italiana e per il teatro in particolare, un periodo in cui sempre più spesso la cultura diventa una voce di spesa dove andare a reperire i fondi per far quadrare i bilanci delle amministrazioni, crediamo sia ancor più necessario dare prova dell'importanza delle funzioni che il teatro, l'arte, la musica e la cultura in genere svolgono per la società in cui sono iscritte. Il teatro, dunque, come luogo e momento di aggregazione sociale, di confronto, di riflessione e, perché no, anche di intrattenimento. Un teatro che vorremmo venisse vissuto da tutta la cittadinanza di San Miniato e non solo in occasione degli spettacoli, bensì anche in tante altre occasioni, perché un teatro è un bene prezioso a servizio della collettività, che ogni cittadino dovrebbe utilizzare e tutelare.
Da quest'anno, infatti, il Quaranthana si aprirà ulteriormente alla cittadinanza e verrà messo a disposizione di quanti ne facciano richiesta, siano associazioni, gruppi o quant'altro, purché le finalità siano in sintonia con quelle che il Teatrino dei Fondi e l'Amministrazione comunale si prefiggono.
Il Quaranthana, proprio per dare un segno di estrema vitalità anche in questo momento di crisi, quest'anno ha programmato, oltre alla rassegna di teatro (che ospiterà artisti ormai affermati come Alessandro Benvenuti, Anna Meacci, Stefano Bellani, la compagnia Teatro Popolare d'Arte, affiancati da alcune delle più apprezzate realtà emergenti del teatro contemporaneo italiano) e il consueto cartellone di teatro per bambini e ragazzi rivolto alle scuole del territorio, anche TeatRock, una rassegna musicale dove si esiberanno alcuni gruppi molto apprezzati della nostra zona, spaziando dalla musica popolare al rock anglosassone, dalle percussioni africane al jazz.
In primavera, invece, sarà il turno di Contemporanei Scenari, una rassegna di drammaturgia internazionale che si svolgerà in alcune degli angoli più belli del territorio sanminiatese.
Tutto questo, naturalmente, grazie all'appoggio ed all'attenzione riservata alle attività culturali da parte dell'Amministrazione comunale di San Miniato, alla quale faccio il mio più sentito plauso.
Enrico Falaschi
Direttore artistico del Quaranthana

L'Amministrazione Comunale di San Miniato saluta con soddisfazione la nuova stagione del Quaranthana Teatro Comunale, lo stabile di Corazzano che da tempo propone spettacoli e iniziative culturali di alto profilo, riconosciute e sostenute anche a livello regionale e nazionale.
Quest'anno propone un cartellone che ci auguriamo capace di consolidare il pubblico abituale del Quaranthana e di attrarre nuovi spettatori, che sicuramente non resteranno indifferenti ai titoli e agli attori pensati dal Teatrino dei Fondi.
In un periodo di gravi difficoltà economiche e sociali, per gli Enti Locali è veramente difficile continuare a investire nella cultura come il settore meriterebbe.
Il nostro impegno continua però ad andare anche in questa direzione e crediamo che tutta la cittadinanza, con la sua partecipazione, saprà riconoscere ed apprezzare questi sforzi.
Vittorio Gabbanini
Sindaco di San Miniato
Enrico Falaschi è il nuovo Presidente dell’Associazione culturale Teatrino dei Fondi e direttore artistico del Quaranthana Teatro Comunale di San Miniato.
Falaschi, attore e regista, laureato al Dams di Bologna e da anni collaboratore del Teatrino, succede al fondatore Andrea Mancini, che ha deciso di dedicarsi in modo più sistematico alla ricerca universitaria.
L’Associazione, nata ufficialmente nel 1993, è adesso pronta per una nuova fase della sua storia: Mancini l’ha accompagnata verso prestigiosi traguardi, sia a livello nazionale che internazionale, basti pensare agli spettacoli al La Mama Theatre di New York o alle mostre dedicate al cinema di Paolo e Vittorio Taviani che hanno toccato negli ultimi anni le principali città europee.
Il marchio Titivillus, oggi riconosciuto come tra i più importanti d’Italia per le pubblicazioni dedicate allo spettacolo, continuerà la propria attività avvelendosi della consulenza editoriale dello stesso Mancini, che in questi anni è stato il principale artefice della sua crescita.
Proseguiranno l’impegno culturale del Teatrino le persone che storicamente ne hanno costruito il senso, con l’intenzione di rafforzare ulteriormente il legame del Teatro Comunale di Corazzzano col territorio di San Miniato.
Le prime congratulazioni per Falaschi sono state proprio quelle di Mancini, che ha voluto, in questo modo, dare un segno di continuità, ma soprattutto di cambiamento possibile. Un altro saluto e un ringraziamento, Mancini ha voluto rivolgere a tutti quelli che, in questi anni, sono stati suoi compagni su una strada irta di difficoltà, ma di risultati inimmaginabili.
Enrico Falaschi, 30 anni, vanta già un’intensa attività artistica: ha studiato con alcuni dei più illustri maestri e professionisti del teatro italiano ed europeo, tra i quali Juri Alschitz, Nikolay Karpov, Gennadj Bogdanov, Marco Sgrosso ed ha collaborato con importanti teatri stabili come il Metastasio di Prato, il Buratto di Milano, la Fondazione AIDA di Verona. Come attore ha lavorato con registi italiani, russi e francesi e partecipato a molti spettacoli tra cui We’are talking about music presentato alla Biennale di Venezia del 2005 e la Fuga del premio Nobel per la letteratura Gao Xingjian. Come regista ha allestito Il Matrimonio di N.Gogol, Mozart e Salieri di A.Puskin, Albatros di F.Melquiot, Sognando l’India di E.Nava, Gamnum, De folli, la nave oltre alcune performance per attori e percussionisti. Come pedagogo ha diretto numerosi laboratori teatrali per adulti, studenti universitari, adolescenti e bambini, tra i quali Officina, la scuola teatrale del Quaranthana.
Per contattare Enrico Falaschi: direzione@teatrinodeifondi.it
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