San Genesio è il santo patrono degli attori, dei guitti e dei giullari. Fu attore e mimo nella Roma di Diocleziano intorno al 300 d.C. e, chiamato a recitare la parodia di un sacramento, lo fece così bene che durante lo spettacolo ebbe una visione e si convertì al cristianesimo, compiendo sulla scena un miracolo per sbaglio. E allora che succede se proprio il teatro dialoga con il rito? Che succede se in scena proviamo a far accadere qualcosa che sappiamo materialmente impossibile? La messa diviene la cornice, la proposta spettacolare che presto si rivela rito decaduto, celebrazione alienata, parodia del nostro agire quotidiano. In un mondo in cui sentiamo che le cose ci sfuggono, anche le più semplici, viene proprio voglia di dire: ma sapete cosa? Io faccio un miracolo.
Il miracoloso resta forse l’unico gesto intonso, il solo posto libero.
testo e regia Alessandro Paschitto
con Mattia Lauro, Raimonda Maraviglia, Francesco Roccasecca
