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KOMPLOTTO
Nuove produzione
genere: prosa

di e con Marco Brinzi

Terrapiattisti, Scie chimiche, QAnon, Illuminati, Rettiliani, 5G, sostituzione etnica: ognuno di noi conosce almeno un paio di queste teorie cospiratorie; non solo perché i media se ne occupano spesso o perché le vediamo spandersi a macchia d’olio sui social ma per il fatto che il nostro cervello per come funziona, ci porta ad essere, almeno una volta nella vita, suscettibili a credere nell’esistenza di qualche cospirazione fittizia.
Ma le teorie del complotto possono essere – ebbene sì – divertenti. Pensate a tutti i film che vi sono piaciuti in cui l’eroe deve andare a fondo di un qualcosa che personaggi potenti e malvagi stanno facendo in segreto. Tanti eh?
Le persone trovano le cospirazioni divertenti anche nella vita reale.
Se sembra un complotto, significa che era un complotto. Se non sembra un complotto, era sicuramente un complotto. Le prove contro la teoria del complotto diventano prove del complotto.
Tre storie realmente accadute, portate in scena con cifra molto ironica e tagliente da Marco Brinzi, raccontano come il Complotto possa nascere in ognuno di noi, come si evolva, e sopratutto cosa possa accadere a chi lo sostenga in nome della Verità.

Marco Brinzi
Diplomato alla scuola del Piccolo Teatro di Milano sotto la direzione di Luca Ronconi prosegue il suo percorso attoriale diretto da registi quali: Massimo Castri, Cristina Pezzoli, Serena Sinigaglia, Leo Muscato, Federico Tiezzi, Gilbert Rouviere, Veronica Cruciani (protagonista con Michela Murgia in un lavoro ispirato alla vita di Grazia Deledda).
È stato diretto inoltre da: Robert Carseen, dal lituano Oskaras Korsunovas (protagonista nella versione italiana di Winter di Jon Fosse) e da Declan Donnellan con “La Tragedia del Vendicatore”.

Per la televisione è stato Massimo Lorenzon nella serie Sky 1992 e coprotagonista nel film tv Rai Limbo, tratto dal romanzo di Melania Mazzucco a fianco di Kasia Smutniak.
Nel 2016 ha recitato nell’ultimo film dei Fratelli Taviani Una questione privata, tratto dall’omonimo libro di Beppe Fenoglio.
Nel 2022/23 è in tournè con il Teatro Stabile del Veneto e Teatro Carcano di Milano nel riadattamento teatrale della “Peste” di Camus per la regia di Serena Sinigaglia e in “Ispettore Generale” per la regia di Leo Muscato.
Per il triennio 2022 – 2024 è direttore artistico del “Festival Teatrale Orizzonti” di Chiusi (Siena).

Debutto: 19 aprile 2024 Quaranthana – Teatro Comunale di San Miniato