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BATRACOMIOMACHIA La battaglia delle rane e dei topi
prossima produzione

BA TRACOMIOMACHIA La battaglia delle rane e dei topi
Spettacolo tout public basato su:
Batracomiomachia traduzione di Giacomo Leopardi (1815)con Andrea Macaluso Nicola Pedroni
regia Andrea Macaluso
BA TRACOMIOMACHIA La battaglia delle rane e dei topi
Spettacolo tout public basato su:
Batracomiomachia traduzione di Giacomo Leopardi (1815)con Andrea Macaluso Nicola Pedroni
regia Andrea Macaluso

Batraco-mio-machia significa semplicemente “La battaglia delle rane e dei topi”.
Il grandioso evento che la scatena è la morte del topo Rubabriciole, che il re delle rane Gonfiagote aveva fatto annegare mentre lo portava sulle spalle a visitare lo stagno, immergendosi d’improvviso per paura di un serpente. Si tratta, è subito chiaro, di una gustosa riscrittura in chiave comica dei poemi epici. Ma considerata dagli antichi così prestigiosa da arrivare ad attribuirla – erroneamente- alla penna dello stesso Omero. In realtà siamo dinanzi a uno scritto databile all’incirca al I sec. a.C., tipico della coltissima arte ellenistica, che più di tutte fu in grado di giocare meravigliosamente con la letteratura grazie ad una dose esemplare di intelligente autoironia. Il poemetto, suddiviso in tre canti per un totale di 303 esametri, ebbe un successo travolgente nel corso dei secoli, fino ad affascinare lo stesso Giacomo Leopardi che, appena diciassettenne, ne fece la scintillante traduzione che oggi leggiamo. E così ne scrisse: “La Batracomiomachia… può veramente dirsi un’opera interessante. La bassezza dell’argomento non può farle perdere nulla del suo pregio. Il Genio si manifesta dappertutto, e tutto è prezioso ciò che è consacrato dal Genio”.